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Blog | UFO e Pentagono: l’inganno è peggiore del tradimento

UFO e Pentagono: l’inganno è peggiore del tradimento – Nella speranza che siate dotati di fervida immaginazione, provate a fantasticare anche solo per un attimo, di possedere una macchina del tempo e di utilizzarla per viaggiare indietro di qualche secolo, fino ad arrivare al XIII secolo, periodo in cui la Chiesa diede lustro ad alcuni dei suoi talenti nel tentativo, oltretutto ben congeniato, di dare il peggio di se attraverso quella che passerà alla storia come la più triste delle sue parentesi, l’Inquisizione Medievale.

Adesso vi chiedo di portare con voi solo un oggetto, una piccola scatola, icona dei tempi moderni e fondamentale al punto tale da non separarsene mai se non per dormire, ovviamente mi riferisco al vostro Smartphone.

” Fatto? ”

Bene!

Sempre secondo la vostra fantasia, provate a girare per le strade di quel tempo e a riferire a delle persone fermate a caso che l’oggetto racchiuso tra le vostre mani, non solo offre la possibilità di parlare in tempo reale con qualsiasi altra persona in possesso dello stesso ma di poter anche accedere a qualsiasi tipo d’informazione, compresa la soluzione ad una malattia poco piacevole quale potrebbe essere la peste.

Dopo che avrete fatto tutte queste belle cose, sempre secondo la vostra fervida immaginazione, cosa ma soprattutto in che modo pensate possano aver reagito le persone di quel tempo?

Se la risposta è il rogo purificatore, allora avete utilizzato la vostra immaginazione nel miglior modo possibile.

Capisco che un evento del genere resti pura utopia, per questo motivo chiamavo in causa la vostra immaginazione, tuttavia, volendo porre maggiore attenzione su quanto detto sinora, sono sicuro che riusciate a percepire che il vero paradosso risiede nel fatto che vi avrebbero messo al rogo per un oggetto, il cui utilizzo oggi è talmente scontato da essere ampiamente adoperato anche tra i bambini, purtroppo!

UFO e Pentagono: l’inganno è peggiore del tradimento, continua…

Mai dare nulla per scontato

Vi ponevo l’esempio di cui sopra per meglio predisporre il prossimo argomento, meno utopico ma più attuale che mai, soprattutto, se consideriamo che il rogo potrebbe essere sostituito da un più moderno, moderato e democratico T.S.O. (Trattamento, Sanitario, Obbligatorio); ovviamente mi riferisco alla delicata questione ufologica.

Quando si sente parlare di UFO, Extraterrestri, Ovni e quant’altro vogliate utilizzare per descrivere un fenomeno che da sempre risulta essere un vero Tabù tra chi recita il mantra: “Facta non verba”; le persone sono pronte a strapparsi le vesti pur di non accettare che, a prescindere da questioni quali: fede, religione e quant’altro vogliate aggiungervi, pensare che l’unico essere capace di abitare l’infinità dell’universo, sia proprio quello che con maggior talento mette in pratica l’arte della morte e della distruzione, oltretutto, attraverso la peggior creatività che un uomo possa attingere dal più becero degli intelletti.

Insomma, una vera bestemmia che ripropone in chiave moderna i limiti che hanno caratterizzato il medioevo, credere di sapere già tutto quando in realtà si comprende veramente poco e sulla base di qualcosa che è ancora meno.

UFO e Pentagono: l’inganno è peggiore del tradimento, continua…

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

Nel corso degli anni e ad essere più precisi, per più di mezzo secolo, le informazioni o pareri trapelati da giornali, telegiornali e mainstream in genere, hanno sempre rappresentato la questione ufologica come una mera fantasia di chi credeva ai dischi volanti un po’ come si crede agli asini che volano.

Vuoi la quantità enorme di messaggi perpetrati alla massa, vuoi la quantità di anni in cui tutto questo è stato fatto, l’effetto volutamente indotto da questa faziosa e scaltra informazione ha generato nelle menti delle persone un handicap di valutazione talmente radicato che al pari di una vecchia macchia, sembra resistere a qualsiasi tentativo di lavaggio, infatti, nonostante la mole importante di avvistamenti ufo che sono avvenuti e che avvengono ancora oggi sull’intero pianeta, la reazione della maggior parte delle persone sembra essere, almeno per il momento, pressoché invariata.

Un esempio lampante sono i tantissimi documenti rilasciati e pubblicati grazie al contributo di CIA e Pentagono che ultimamente, attraverso un modus operandi apparentemente goffo, soprattutto se si pensa al modo in cui sono stati inoltrati a “The Black Vault”, riescono a malapena nel tentativo di scalfire il muro di diffidenza che proprio loro, nei decenni precedenti, hanno fortemente voluto ed innalzato.

«Ho ricevuto i documenti in uno scatolone», racconta Greenwald che da vent’anni si batte per avere accesso a questa mole di dati, «erano circa duemila pagine e l’ho dovute scansionare una per una». Nel frattempo poi l’agenzia Usa aveva rilasciato un Cd-Rom con tutti i rapporti desecretati: Greenwald lo ha comprato per essere certo di avere davvero tutto nel suo archivio.

– Corriere della Sera

Esperti in avvistamenti

Dal momento che stiamo assistendo ad una palese controtendenza da parte di chi per molti anni si è prodigato in mille modi pur di negare l’evidenza, c’è da chiedersi perché e quale possa essere il motivo di una radicale inversione di tendenza nonostante gli sforzi profusi in tutti questi anni.

Antonio Urzi
Antonio Urzi

Inoltre, perché da parte dei media viene posta un’attenzione più che rilevante sull’argomento ufologico ma sempre attraverso del materiale consacrato come attendibile da quelle istituzioni che fino a ieri dichiaravano l’esatto opposto, quando in Italia ma non solo, avvenivano e avvengono continuamente avvistamenti di straordinaria importanza e resi noti anche grazie al contributo di Antonio Urzi, avvistamenti registrati e in tantissime occasioni opportunamente analizzati per offrire le migliori garanzie di autenticità al pubblico interessato e non.

Pier Giorgio Caria
Pier Giorgio Caria – Ricercatore

Perché non attingere al grande contributo di ricercatori autorevoli come Pier Giorgio Caria che da anni si occupa con dedizione, sacrificio e grande senso di responsabilità nella ricerca della verità e nella sua divulgazione; nessuno meglio di lui potrebbe spiegare ciò che ai molti è stato tolto sull’argomento ufologico. Tutto questo è inaccettabile, soprattutto se si considera che Pier Giorgio Caria è dichiaratamente noto al comparto informativo di massa dati i suoi innumerevoli contributi in diversi programmi televisivi, anche italiani come ad esempio Voyager, giusto per citarne uno.

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UFO: la falsa minaccia che avanza e il “Progetto Blue Beam”

Correva l’anno 2017 quando il Pentagono, attraverso il famoso quotidiano statunitense Washington Post, ammette l’esistenza di un programma sugli Ufo denominato:Advanced Aerospace Threat Identification Program” (Aatip), ovvero: “Programma di Identificazione Avanzata delle Minacce Aerospaziali”, che ha il compito di raccogliere informazioni e studiare tutti i casi di avvistamenti Ufo, programma che sempre secondo le dichiarazioni fornite dal Pentagono sarebbe terminato nel 2012.

La notizia desta scalpore oltre ogni misura, soprattutto se si considera che in poco tempo si era passati da uno scenario dove “gli Ufo non esistono”, ad un altro dove “gli Ufo ora esistono e sono anche una minaccia, sia per la sicurezza nazionale americana che per l’intera umanità”, anche se onestamente non si è mai capito sulla base di cosa siano stati classificati come minaccia.

Inutile dire quanto lo stupore proceda in tandem con la confusione, tuttavia, le dichiarazioni del dottor Steven Greer cominceranno a delineare uno scenario non solo più chiaro ma anche più inquietante.

Steven Greer
Dr Steve Geer (Immagine: TheBongiovanniFamily)

Dr Steve Geer

Il dottor Greer, anche lui ricercatore nel campo ufologico, confiderà a Pier Giorgio Caria di essere entrato in contatto con un agente dei servizi segreti americani, il quale gli avrebbe rivelato e comprovato attraverso dei documenti, l’esistenza di un progetto altamente riservato e ideato dall’intelligence statunitense, atto a simulare un attacco reale in una città non ben precisata e al fine di dirottare in modo arbitrario e con accezione prettamente negativa, il giudizio dell’intera popolazione terrestre d’innanzi ad un probabile contatto massivo da parte degli extraterrestri, in modo tale da disincentivare sul nascere qualsiasi interesse da parte della massa nei confronti di questi esseri venuti da altri pianeti; il progetto prende il nome di: “Progetto Blue Beam”.

Anticipazioni sul prossimo articolo:

Nel ringraziarvi di essere giunti fin qui, vi anticipo che nel prossimo articolo entreremo nel vivo della questione; parleremo dei veri timori che si nascondono dietro ad un contatto massivo con gli Extraterrestri, di conseguenza del perché rappresentano una minaccia per i potenti di questa terra, inoltre, parleremo dei messaggi Extraterrestri e lo faremo attraverso il racconto di una vita straordinaria, quella dello stigmatizzato Giorgio Bongiovanni.

Intanto vi raccomando questo estratto video dove il ricercatore Pier Giorgio Caria spiega molto bene il progetto Blue Beam.

Buona visione!

VIDEO: Pier Giorgio Caria "Progetto Blue Beam"
Giuseppe Cirillo 
24.01.2021

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